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lunedì 14 gennaio 2013

Un'escursione intensamente voluta nel Sahara. -5-




Eccoli a Douze ,finalmente.


Verso Douze...

  C’è anche il tempo di entrare in un bar. Tutti come per un accordo preordinato chiedono acqua da bere.
Quando vanno alla cassa si sentono rispondere che un bicchiere d’acqua non può essere negato a nessuno e non si compra. Altri insegnamenti verranno a Veronica e a Lisa da questo sito stupendo.
  E’il giorno del mercato e le ragazze sono felici di portare a casa , in  ricordo, oggetti dell’artigianato di questa comunità remota:a zonzo tra negozietti e bancarelle scelgono un bel bracciale d’argento e una ciotola di argilla cotta al sole con decori  tradizionali.
Sotto un portico in un giorno di mercato
Attività misteriose nell'oasi
       Bighellonando tra i vicoli le due amiche incontrano un ragazzetto che offre una manciata di rose del deserto. Lisa,memore delle istruzioni ricevute sul problema endemico dell’accattonaggio,reagisce con grande prontezza, rifiutando in modo netto e brusco. Ed  ecco un’altra lezione indimenticabile  che il fiero ragazzino impartisce alle giovinette dal giudizio un po’troppo frettoloso.”Forse c’è un equivoco;   –è pronto a chiarire -volevo semplicemente offrirvi un segno che vi aiutasse a non dimenticarvi di me e della mia terra. Vi prego di accettare il  regalo che avevo cercato per voi”
Il donatore di rose con gli amici
Rosa del deserto
 (continua)


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